Ha incantato tutti, a Sant'Agnello, presso il Grand Hotel La Pace, quando è intervenuto come ospite musicale il 11-6-2016 al Convegno "Ricerca scientifica, alleanza terapeutica e qualità della vita, organizzato dalla Prof.ssa Maria Antonietta Miccolupi presidente Ass. Gioia di Vivere, il giovane tenore Giuseppe Gambi, forte di una rara potenza vocale ed un innato carisma che ne fanno una delle realtà emergenti più interessanti dell'attuale panorama lirico nazionale. Il suo motto è: "Dove le parole finiscono, inizia la musica di Giuseppe Gambi", e in questa frase ben si racchiude lo spirito di entusiasmo, passione ed energia vitale che il giovane artista comunica, come si intuisce nella breve video-intervista con Carlo Alfaro. Classe '82, napoletano, Giuseppe ha iniziato da piccolo ad appassionarsi all'opera, a otto anni era già allo Zecchino d'oro, dai dodici col coro polifonico di Villanova Pueri Cantores ha girato Italia, Austria, Spagna. Diplomatosi in canto presso il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino con il maestro Pasquale Tizani, ha iniziato un percorso artistico che mira a mescolare musica classica e pop, in modo da rendere fruibile a tutti il bel canto e la musica colta. I suoi concerti, sotto l'accorta direzione artistica di Ciro Lombardo, sono un tripudio di emozioni e gioia di vivere che coinvolge in un turbine gli spettatori fino all'immancabile standing ovation finale. Molto comunicativo, per indole e grazie anche alla lunga esperienza con la MSC Crociere in qualità di tenore dei teatri delle navi, è personaggio a suo agio negli studi televisivi (ricordiamo la partecipazione a Domenica In, Mattino 5, I Raccomandati, Italia's got talent) come a teatro(lo ricordiamo al Trianon Viviani di Napoli in Aria di Napoli, un musical antologico delle più celebri canzoni napoletane), anche se forse è l'attività concertistica quella che ama di più. Di recente, ha fatto registrare boom di visualizzazioni e condivisioni su youtube col suo brano "Italia patria mia", inno patriottico lanciato in occasione della festa della Repubblica il 2 giugno in Argentina nel Senato in dedica agli Italiani nel mondo. "Sono molto orgoglioso, dichiara Giuseppe- di aver fatto un omaggio doveroso a tutti gli italiani che vivono all'estero, in ogni parte del mondo".
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